
Domenica 7 giungno ore 20:45
C/o Auditorium San Fedele, Piazza Tamanza
Soprano: Eleonora Mingardi
Contralto: Marzia Castellini
Tenore: Massimiliano Di Fino
basso: Fabrizio Brancaccio
A cura di Coro Polifonico La Rocchetta - Renzo Pagani
Ingresso libero
conosciuta come “Haffner”, è un esempio emblematico della maturità stilistica di Mozart. Composta nel 1782, la sinfonia segue una forma tradizionale in quattro movimenti. Il primo, Allegro con spirito, si distingue per l’energia del tema e un contrasto dinamico tra le sezioni orchestrali. Il secondo movimento, Andante, offre una melodia intima e fluida, mentre il Minuetto del terzo movimento esprime vivacità ritmica. Il finale, Allegro, conclude con una scrittura brillante e interazioni complesse tra gli strumenti. L’opera evidenzia la maestria di Mozart nell’alternare tensione e distensione con eleganza formale.
nota come “Mariazeller Messe”, è una delle più solenni e luminose composizioni sacre di Franz Joseph Haydn. Scritta negli anni della piena maturità, l’opera unisce profondità spirituale e splendore teatrale, riflettendo la straordinaria capacità del compositore di fondere rigore liturgico e vivacità espressiva.
Composta nel 1782, la Messa fu destinata al celebre santuario mariano di Basilica di Mariazell, importante meta di pellegrinaggio nell’Impero asburgico. In quegli anni Haydn era al servizio della corte degli Esterházy, ma godeva ormai di ampia fama europea e di una relativa autonomia creativa. La composizione si inserisce in un periodo di rinnovato interesse per la musica sacra, nonostante le restrizioni liturgiche introdotte dalle riforme dell’imperatore Giuseppe II d'Asburgo, che tendevano a limitarne la durata e la complessità: Haydn riesce tuttavia a coniugare solennità e chiarezza formale, rispettando lo spirito del tempo senza rinunciare alla ricchezza espressiva.
In questa Messa, Haydn raggiunge una sintesi perfetta tra tradizione sacra e linguaggio classico viennese, offrendo un’esperienza musicale di grande elevazione e luminosità.







